Grammatica

Verbi transitivi e intransitivi: cosa sono e come si utilizzano?

I verbi transitivi esprimono un’azione che passa direttamente dal soggetto al complemento oggetto. I verbi intransitivi invece esprimono un’azione che si completa in se stessa, senza passare ad altri elementi. Vediamo insieme tutte le regole relative ai verbi transitivi e intransitivi, esempi e video con spiegazioni utili, per utilizzare questi verbi correttamente nelle frasi in italiano.

verbi transitivi e intransitivi

Verbi transitivi: esempi e definizioni

Cosa sono i verbi transitivi?
I verbi transitivi sono quei verbi che esprimono un’azione che passa in modo diretto dal soggetto che compie l’azione al complemento oggetto sul quale è esercitata l’azione.
Frasi con verbi transitivi sono:

  • Matteo canta una canzone.
  • Il bambino scrive una lettera.
verbo transitivo

I verbi transitivi esprimono un’azione che passa in modo diretto dal soggetto che compie l’azione al complemento oggetto sul quale è esercitata l’azione. Spesso un verbo mantiene la sua caratteristica transitiva anche quando non è seguito dal complemento oggetto, quando cioè è utilizzato in modo assoluto.

Quali sono i verbi transitivi?
Sono la maggior parte dei verbi ai quali fa seguito un complemento oggetto, ma non solo.
Spesso un verbo mantiene la sua caratteristica transitiva anche quando non è seguito dal complemento oggetto, quando cioè è utilizzato in modo assoluto, come nelle seguenti frasi con i verbi transitivi:

  • Emilia mangia.
  • Carla scrive.
  • Giacomo ascolta.

Verbi transitivi attivi e passivi: qual è la differenza?

Oltre alla differenza che si può fare tra i verbi transitivi e intransitivi è possibile fare una distinzione anche tra verbi transitivi attivi e passivi.

  • I transitivi attivi sono tutti quei verbi in cui il soggetto compie l’azione: Matteo legge un libro.
  • I transitivi passivi sono tutti quei verbi in cui il soggetto subisce l’azione e in questo caso nella frase non vi è il complemento oggetto ma il complemento d’agente: Il libro è letto da Matteo.


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I verbi intransitivi: quali sono?

I verbi intransitivi sono quelli che esprimono un’azione che non ha bisogno di passare direttamente su un altro elemento, perché è già completa in se stessa.
Nella frase Il bambino riposa, il soggetto è il bambino che compie l’azione, mentre il verbo intransitivo riposa esprime l’azione.
Un verbo intransitivo si comporta come verbo transitivo se viene fatto seguire da un nome che ha la stessa radice del verbo o è simile dal punto di vista del significato (si parla in questo caso di complemento oggetto interno), come nella frase Sognare un sogno lieto.

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Transitivo o intransitivo? I verbi con doppio genere

Ci sono poi alcuni verbi che per natura sono solo transitivi come avere, portare e prendere e altri che sono solo verbi intransitivi. Altri verbi invece possono essere utilizzati sia con valore transitivo che intransitivo, hanno quindi un doppio genere. È il caso ad esempio del verbo correre o di altri che a seconda del loro genere hanno significati diversi.

verbi transitivi elenco

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Qual è l’ausiliare adatto ai verbi intransitivi?

Dopo aver visto cosa sono i verbi transitivi e intransitivi vediamo infine quale ausiliare utilizzato con i verbi intransitivi. Nei tempi composti della coniugazione attiva viene sempre utilizzato il verbo avere: Abbiamo mangiato una pizza.
Nel caso dei verbi intransitivi invece la questione è più complessa.
Nei tempi composti viene utilizzato l’ausiliare essere quando:

  • indicano uno stato o un modo di essere: Noi siamo arrossati;
  • un movimento verso una meta: Siamo corsi a casa
transitivo intransitivo

Nei tempi composti della coniugazione attiva viene sempre utilizzato il verbo avere. Nei tempi composti viene utilizzato l’ausiliare essere quando: indicano uno stato o un modo di essere: Noi siamo arrossati; un movimento verso una meta: Siamo corsi a casa

Viene utilizzato l’ausiliare avere quando indicano:

  • l’azione nel momento in cui è compiuta: La terra aveva tremato a lungo.
  • un movimento senza una meta: I bambini avevano saltato e giocato con entusiasmo.
  • un movimento che ha una certa durata: Il vento ha soffiato tutto il giorno.

In altri casi è ammesso l’uso come ausiliare sia di essere che di avere.
È possibile sia dire Ho vissuto in campagna. / Sono vissuto in campagna.

verbi transitivi

Viene utilizzato l’ausiliare avere quando indicano: l’azione nel momento in cui è compiuta: La terra aveva tremato a lungo. un movimento senza una meta: I bambini avevano saltato e giocato con entusiasmo. un movimento che ha una certa durata: Il vento ha soffiato tutto il giorno.

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