Grammatica

L’imperativo: cosa indica e quali sono i verbi imperativi?

Il modo imperativo indica un comando o un consiglio. Vediamo qual è l’unico tempo verbale dell’imperativo e come formare correttamente le frasi in italiano con il modo imperativo. Inoltre le regole per utilizzare il congiuntivo esortativo per dare ordini e consigli e che cos’è l’imperativo negativo.

imperativo

Il modo imperativo: quali sono i verbi imperativi?

L’imperativo esprime un ordine, un comando, un divieto o ancora una preghiera, un consiglio o un’esortazione e si usa soltanto nelle proposizioni indipendenti.
I verbi imperativi sono quelli che indicano un comando. Quali sono i tempi del modo imperativo? Gli imperativi hanno un solo tempo semplice, il presente, che ha soltanto due persone, tu e voi.
Esempi di frasi con l’imperativo sono:

  • Parla! / Parlate!
  • Sii prudente! /Siate prudenti!


Il congiuntivo esortativo e l’imperativo negativo per dare ordini o consigli

Quando si vuole esprimere un ordine, un consiglio o una preghiera rivolti ad altre persone che non siano la seconda persona singolare o plurale (tu, voi), si usano le forme del congiuntivo presente, che viene definito congiuntivo esortativo, come nelle frasi:

  • Legga ora Mattia.
  • Leggano solo i maschi!
  • Leggiamo tutti insieme.
verbo imperativo

Quando si vuole esprimere un ordine, un consiglio o una preghiera rivolti ad altre persone che non siano la seconda persona singolare o plurale (tu, voi), si usano le forme del congiuntivo presente, che viene definito congiuntivo esortativo.

Che cos’è l’imperativo negativo? Questa forma per il modo imperativo viene usata per indicare un divieto o per dare l’ordine di non fare qualcosa. Si usa la negazione non davanti all’infinito presente del verbo per la seconda persona singolare, mentre per le altre persone il non precede le forme dell’imperativo o del congiuntivo presente:

  • Carlo, non leggere. (tu)
  • Non leggiamo e non scriviamo! (noi)
  • Ora non leggano! (essi)


Leggi anche: Il modo condizionale: quando si usa e come si forma

Le forme di cortesia per impartire gli ordini

Quando vogliamo dare ad altri un ordine o un comando, usiamo quasi sempre il modo imperativo. Esso esprime il comando in modo abbastanza forte che non ammette replica. È il modo con il quale si esprimono i comandi nell’esercito o nelle occasioni in cui è necessaria la massima obbedienza.
Vi sono anche altri modi per esprimere un ordine:

  • non usando il verbo: Un bicchiere di minerale!
  • usando la forma interrogativa: Mi dà, per favore, un bicchiere di minerale?
  • usando i verbi volere e desiderare al modo indicativo o condizionale: Voglio (desidero) un bicchiere di minerale.
modo imperativo

Quando vogliamo dare ad altri un ordine o un comando, usiamo quasi sempre il modo imperativo. Esso esprime il comando in modo abbastanza forte che non ammette replica. È il modo con il quale si esprimono i comandi nell’esercito o nelle occasioni in cui è necessaria la massima obbedienza.

Spesso, più che un ordine vogliamo esprimere un’indicazione, un’esortazione o desideriamo che il nostro ordine giunga al destinatario in modo raddolcito. Si possono usare in questo caso espressioni di cortesia come per favore, per cortesia, se è possibile.
Serve a questo scopo anche l’uso del condizionale presente dei verbi potere e volere inserito in una frase interrogativa: Potresti darmi la tua penna per favore?
Allo stesso modo è efficace l’uso del condizionale presente, per attenuare la richiesta: Mi daresti una mano?
Infine, per esprimere un comando in forma impersonale, senza rivolgerci a qualcuno in particolare, può anche essere utilizzato l’infinito presente: Muoversi, muoversi!

imperativi

Spesso, più che un ordine vogliamo esprimere un’indicazione, un’esortazione. Si possono usare in questo caso espressioni di cortesia come per favore, per cortesia, se è possibile. Serve a questo scopo anche l’uso del condizionale presente dei verbi potere e volere inserito in una frase interrogativa. Allo stesso modo è efficace l’uso del condizionale presente, per attenuare la richiesta.

Leggi gli articoli sugli altri modi verbali:
indicativo;
gerundio;
participio;