Complementi Grammatica

Complemento di distanza, abbondanza, privazione e complemento distributivo

Regole e frasi di esempio riferite a quattro complementi indiretti: il complemento di distanza, il complemento di abbondanza, il complemento di privazione e quello distributivo. A che domanda rispondono e come inserirli correttamente nelle frasi? Ecco la guida completa.

complementi indiretti

Gli altri complementi meno utilizzati

Oltre ai complementi diretti e quelli indiretti maggiormente utilizzati, abbiamo raccolto di seguito altri che vengono utilizzati meno di frequente, ma dei quali è bene conoscere le regole, per comprenderne al meglio l’utilizzo all’interno delle frasi.
Tali complementi sono:

  • complemento di distanza
  • complemento di abbondanza
  • complemento di privazione
  • complemento distributivo

Complemento di distanza: definiamo i concetti

Il complemento di distanza indica quanto una persona, una cosa o un animale sia distante da un luogo di riferimento.
È introdotto dalle preposizioni di e a, ma spesso lo troviamo all’interno delle frasi anche senza preposizione, ma introdotto dall’aggettivo distante, dal verbo distare, o da espressioni come essere lontano ecc.
Il complemento di distanza risponde alle domande quanto? a quale distanza?
Esempi di frasi con il complemento di distanza sono:

  • La mia casa si trova a tre ore di cammino.
  • Il ristorante è a pochi passi.


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Il complemento di abbondanza: frasi e regole

Il complemento di abbondanza indica ciò di cui una persona, un animale o una cosa è fornita o dotata.
È introdotto dalla preposizione di.
Il complemento di abbondanza risponde alle domande dotato di che cosa? fornito di cosa?
Esempi di frasi con il complemento di abbondanza sono:

  • È arrivato con una busta ricca di dolci per noi.
  • La nave trasporta un carico di pesce.


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Il complemento di privazione: privo di cosa?

Il complemento di privazione indica ciò che manca a una persona, un animale o una cosa. Occorre però che sia sempre specificata la quantità rispetto al complemento di distribuzione. Se non è indicata la quantità manca anche il concetto di distribuzione e quindi il complemento distributivo.
È introdotto dalla preposizione di o dal pronome atono ne.
Il complemento di privazione risponde alle domande privo di che cosa? carente di cosa?
Esempi di frasi con il complemento di privazione sono:

  • Il tuo compito manca di molte risposte.
  • Matteo è privo di spirito d’iniziativa.


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Il complemento distributivo: definizione e regole sa seguire nelle frasi

Il complemento distributivo indica in quale modo una realtà viene divisa in base al tempo, al peso, all’ordine, alla misura o alla quantità.
È introdotto

  • dalle preposizioni su, per, a ma volte si presenta anche senza preposizioni;
  • delle locuzioni come a chilo, uno alla volta, all’ora, a settimana, ogni, al giorno;
  • dagli aggettivi numerali distributivi come a uno a uno, a tre a tre, uno per volta…;

Il complemento distributivo risponde alle domande ogni quanti? per quanto tempo?
Esempi di frasi con il complemento distributivo sono:

  • Il professore ha assegnato un compito per ciascuno.
  • Era privo di volontà.


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