Grammatica

Proposizione consecutiva: cosa indica e quali sono le forme di subordinate?

La proposizione consecutiva serve a descrivere nella subordinata l’effetto indicato nella proposizione principale. Vediamo quali sono le congiunzioni consecutive, le diverse forme di subordinate consecutive, con frasi d’esempio, e come costruire la proposizione consecutiva in latino.

proposizione consecutiva

Subordinate consecutive: definiamo i concetti

La proposizione consecutiva esprime la conseguenza o l’effetto di ciò che è indicato nella proposizione reggente.
Esempi di frasi con proposizione consecutiva sono:

  • È così bravo che tutti lo lodano.
  • Era stanco al punto tale che non riusciva a camminare.


Come riconoscere la proposizione consecutiva?

La proposizione consecutiva è sempre preceduta nella reggente o principale da elementi correlativi, le congiunzioni consecutive che possono essere:

  • un avverbio: così, poco, tanto ecc..;
  • un aggettivo: tale, simile, tanto ecc..;
  • una locuzione avverbiale: a tal punto, in maniera, in tal modo ecc..;
consecutiva

La proposizione consecutiva è sempre preceduta nella reggente da congiunzioni consecutive che possono essere: un avverbio: così, poco, tanto ecc..; un aggettivo: tale, simile, tanto ecc..; una locuzione avverbiale: a tal punto, in maniera, in tal modo ecc..; Il rapporto che collega reggente e consecutiva può essere espresso anche da un’unica congiunzione o locuzione.

La presenza all’interno della principale di uno di questi anticipatori aiuta a riconoscere le proposizioni consecutive.
Il rapporto che collega reggente e consecutiva può essere espresso anche da un’unica congiunzione o locuzione come sicché, cossicché, al punto che, tanto che ecc.
Un esempio di frase consecutiva è:
La spiegazione era stata chiara e avvincente al punto che tutti l’avevano seguita con attenzione e in silenzio.

Leggi anche: Coordinazione e subordinazione: regole per riconoscere le proposizioni principali e reggenti

Quali sono le subordinate consecutive? Le forme esplicite ed implicite

La proposizione consecutiva può avere forma esplicita o implicita.

  • Ha la forma implicita quando è introdotta dalla congiunzione che e ha il verbo al modo indicativo e congiuntivo per esprimere l’ipotesi, condizionale per esprimere l’eventualità o condizione. Un esempio è: Parlerò in modo che tutti possiate capirmi. (è possibile che ciò avvenga = possibilità)
  • Ha la forma implicita quando ha il verbo al modo infinito ed è introdotta dalle preposizioni: da, per o è anticipata dalle espressioni degno/indegno di, essere il primo/ l’ultimo a. Un esempio è: Sei troppo intelligente per non capire.
subordinata consecutiva

La proposizione consecutiva ha la forma implicita quando è introdotta dalla congiunzione che e ha il verbo al modo indicativo, congiuntivo o condizionale. Ha la forma implicita quando ha il verbo al modo infinito ed è introdotta dalle preposizioni: da, per o è anticipata dalle espressioni degno/ indegno di, essere il primo/ l’ultimo a.

Leggi anche: La proposizione interrogativa indiretta: forme e regole

Proposizione consecutiva in latino: come si costruisce?

In latino la proposizione consecutiva sono introdotte da:

  • ut (che) + indicativo = di, da + infinito;
  • ut non (che non) + indicativo = di non, da non + infinito
  • quin (che non) utilizzato solo nel caso di proposizione principale negativa.

Inoltre nella reggente troviamo anticipatori come ita, tam, sic.
Il verbo per costruire una consecutiva come proposizione in latino è il congiuntivo alla forma presente, imperfetto o perfetto.

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